Il toponimo fu sicuramente originato da un nome
personale Vocontius risalente ad un nome etnico dei "Vocontii",
abitanti della Gallia Narbonese, scesi fra noi nei pressi di Novara,
(città da loro fondata ). Il paese si chiamò quindi VOCONTIAT, poi
VOGONZATE (sec. XI), VOGENZATE (sec.XII-XIII) e quindi GUANZATE.
Guanzate sorge sulla prima linea di colli, che forma l'ultima e più
larga cerchia dell'anfiteatro morenico del Lago di Como.
Non possiamo fissare il tempo preciso nel quale
Guanzate affiora nella storia, poiché mancano in proposito memorie
sicure. Dobbiamo quindi procedere per deduzioni. Al tempo di Carlo
Magno la nostra regione veniva suddivisa per base ecclesiale e
religiosa in contadi. Nel Contado del Seprio la Pieve di Appiano
constava di nove paesi e fra essi, Guanzate era il settimo. Si può
invero risalire ancora, ad un documento del 712, nel quale
Liutprando, re dei Longobardi, faceva dono al Monastero di Pavia di
parecchi possessi, alcuni dei quali appartenenti alla Pieve di
Appiano.
La prima notizia sicura dal punto di vista
storico risale invece al 1125. In un poema latino scritto da un
Anonimo Comasco, contemporaneo ai fatti, si narra di un tragico
episodio avvenuto durante la guerra tra Como e Milano (1118-1127).
Il testo racconta della rappresaglia dei guanzatesi che,
parteggiando per Milano, in quell'anno avevano ucciso sul loro
territorio un nobile cittadino di Como: Beltramo Rocco. Per
vendicare l'uccisione del loro nobile concittadino, i comaschi
decisero di marciare su Vogenzate ed ebbero la meglio sul prode
Alberto che era accorso in aiuto di Guanzate. Manfredo, uno dei capi
guanzatesi, cercò allora scampo a Cirimido ma il paese fu assediato,
messo a ferro e fuoco ed i superstiti condotti in carcere a Como.
In epoche posteriori Guanzate, compreso nel feudo
di Lomazzo, appartenne ai Carcano e successivamente agli Arconati
Visconti.
Il 14 dicembre 1680 vengono traslate in paese,
dalle catacombe romane di Priscilla, le ossa di San Cristoforo
Martire. Con Maria Teresa d'Austria e Giuseppe II viene abolita la
circoscrizione della Pieve e sono introdotti i distretti. Appiano,
di cui fa parte Guanzate, è il XXIII distretto della Provincia di
Como. Nel periodo napoleonico alle province si sostituiscono i
dipartimenti e Guanzate viene assegnato a quello del Lario. Poi si
ritornerà alla situazione precedente fino all'Unità d'Italia.
Guanzate farà parte del XII emendamento comasco di Appiano.
Per quel che riguarda l'economia, sul territorio
comunale sono presenti diverse aziende che operano nel settore
tessile e nella produzione di utensili meccanici.
Informazioni supplementari:
Approfondimenti sulla storia di Guanzate
L'origine del toponimo Guanzate
I guanzatesi
caduti durante la Prima Guerra Mondiale
Il
Bollettino della Vittoria
I guanzatesi caduti
durante la Seconda Guerra Mondiale