Certificato di Abitabilità (o Agibilità o Licenza d'uso dell'edificio)
Descrizione: affinché gli edifici possano essere utilizzati è necessario che il proprietario richieda il certificato di abitabilità allegando alla richiesta la documentazione necessaria a i sensi del DPR 425/1994. Entro trenta giorni il Comune può chiedere eventuale documentazione integrativa, disporre un sopralluogo oppure rilasciare il certificato. In caso di silenzio da parte dell'Amministrazione entro quarantacinque giorni l'abitabilità si intende attestata; in tal caso l'autorità competente può disporre nei successivi centottanta giorni un sopralluogo ed eventualmente dichiarare l'inagibilità nel caso i requisiti richiesti non siano verificati.
Come si ottiene: presentando apposita domanda in marca da bollo completa della relativa documentazione.
Dove si ottiene: presso l'Ufficio Tecnico - edilizia privata.
Costo del servizio: due marche da bollo di cui una per la presentazione e una per il ritiro.
Validità: il certificato è valido fino a quando non intervengono modificazioni dell'edificio (lavori edili) che lo modifichino in maniera sostanziale o fatti che possono influire sulla salubrità dello stesso edificio.
Rilascio numero civico
Come si ottiene: presentando apposita domanda con i riferimenti della concessione edilizia o della D.I.A. che hanno permesso l'edificazione del fabbricato. L'ufficio Tecnico tramite ricerca d'archivio o sopralluogo indicherà all'ufficio anagrafe, incaricato della comunicazione al cittadino, il numero stesso.
Dove si ottiene: presso l'Ufficio Tecnico - edilizia privata.
Costo del servizio: nessuno.
Piani di Recupero
Descrizione: i comuni individuano, nell'ambito degli strumenti urbanistici generali, le zone, dette solitamente zone A "nucleo storico" ove, per le condizioni di degrado, si rende opportuno il recupero del patrimonio edilizio ed urbanistico esistente mediante interventi rivolti alla conservazione, al risanamento, alla ricostruzione e alla migliore utilizzazione del patrimonio stesso. I piani di recupero prevedono la disciplina per il recupero degli immobili, dei complessi edilizi, degli isolati e delle aree situate in tali zone anche attraverso interventi di ristrutturazione urbanistica, individuando le unità minime di intervento.
Come si ottiene: presentando apposito progetto corredato di elaborati grafici e schema di convenzione I piani di recupero sono approvati con la deliberazione del Consiglio Comunale.
Dove si ottiene: presso l'Ufficio Tecnico.